1. Perché scegliere un lamiera di copertura in alluminio
La lamiera di copertura in alluminio è leggera, resistente alla corrosione e riflette la luce solare, che può abbassare le temperature della soffitta. La sua bassa densità riduce il carico sulla struttura del tetto e semplifica la movimentazione durante l'installazione. Per gli ambienti costieri o umidi, lo strato di ossido naturale dell’alluminio fornisce una forte protezione contro la ruggine rispetto all’acciaio comune.
2. Principali proprietà dei materiali che contano
Comprendere tre proprietà del materiale aiuta a scegliere la giusta lastra per coperture in alluminio: grado e stato della lega (che determinano resistenza e formabilità), tipo di rivestimento (PVDF verniciato, plastisol o finitura grezza) e spessore del substrato (espresso in mm o spessore). I calibri più spessi migliorano la resistenza agli urti ma aggiungono peso e costi.
Lega e tempra
Le leghe comuni per le coperture includono 1100 e 3003. 3003 offre una migliore resistenza pur rimanendo formabile per profili come ondulati o aggraffati. Specificare la tempra se è necessaria una flessione strutturale durante l'installazione.
Rivestimenti e finiture
I rivestimenti in PVDF verniciato garantiscono stabilità del colore a lungo termine e resistenza agli agenti atmosferici; il plastisol fornisce una protezione più spessa e una finitura strutturata. Per progetti industriali o a basso budget, la finitura preanodizzata o di lavorazione può essere accettabile laddove l'aspetto e la ritenzione del colore a lungo termine sono meno importanti.
3. Passaggi pratici di installazione
Una corretta installazione previene perdite, sollevamento del vento e danni prematuri. Di seguito sono riportati i passaggi pratici e concisi che gli installatori seguono per la maggior parte dei sistemi di coperture in alluminio.
- Misurare e ordinare i pannelli tenendo conto della pendenza del tetto, delle sporgenze e degli scarti (in genere il 5-10% in più per i tagli).
- Preparare il ponte: piatto, asciutto e rigido. Installare un sottostrato adeguato (membrana traspirante o protezione contro ghiaccio e acqua nei climi freddi).
- Inizia dalla grondaia. Allineare il primo quadrato del pannello al bordo del tetto per evitare uno spostamento cumulativo.
- Fissare utilizzando gli elementi di fissaggio o clip consigliati per il profilo; consentire la dilatazione termica utilizzando viti con rondelle in neoprene o clip flottanti dove specificato.
- Sigillare le giunzioni e le penetrazioni con sigillanti compatibili; evitare sigillanti che reagiscono con l'alluminio o rivestimenti verniciati.
- Tagliare e rifinire attentamente creste, valli, camini e grondaie per mantenere lo spargimento d'acqua e prevenire detriti intrappolati.
4. Errori comuni da evitare
- Utilizzo di elementi di fissaggio incompatibili (ad esempio acciaio semplice) che possono causare corrosione galvanica a contatto con l'alluminio.
- Viti eccessivamente serrate che impediscono il movimento termico e portano all'inscatolamento dell'olio o al guasto della vernice.
- Saltare il sottostrato sui tetti a bassa pendenza: i soli pannelli di alluminio non sostituiscono un sottostrato adeguato.
5. Lista di controllo per la manutenzione
I controlli di routine prolungano la durata. Utilizzare la tabella seguente per la routine di manutenzione stagionale e le azioni previste.
| Intervallo | Elemento di ispezione | Azione |
| Annuale | Condizioni della superficie, elementi di fissaggio, scossaline | Stringere/sostituire gli elementi di fissaggio; ritoccare i graffi con vernice compatibile; detriti chiari. |
| Dopo forti temporali | Pannelli allentati, ammaccature, scossaline sollevate | Fissare i pannelli, sostituire tempestivamente le sezioni o le scossaline danneggiate. |
| Ogni 3-5 anni | Ricoprire o ritoccare le finiture verniciate (secondo necessità) | Applicare i sistemi di verniciatura consigliati dal produttore per mantenere la garanzia e l'aspetto. |
6. Confronto costi e prestazioni (visualizzazione rapida)
Il seguente breve confronto evidenzia la posizione in cui si collocano tipicamente le lastre di copertura in alluminio rispetto ad altri materiali comuni se si considerano il peso, la resistenza alla corrosione e il costo del ciclo di vita.
- Tegole d'asfalto: Costo materiale iniziale inferiore ma durata più breve e maggiore manutenzione; carico più pesante sul tetto per metro quadrato.
- Acciaio zincato: Spesso più economico dell'alluminio verniciato, ma può corrodersi prima negli ambienti costieri se non adeguatamente rivestito.
- Alluminio: Costo del ciclo di vita competitivo per ambienti costieri o corrosivi grazie alla bassa manutenzione e alla lunga durata.
7. Selezione del fornitore giusto e consigli sulla garanzia
Richiedi ai fornitori le schede tecniche dei prodotti che specificano la lega, il sistema di rivestimento, lo spessore e i risultati dei test (resistenza alla nebbia salina o allo sbiadimento, se disponibile). Verificare cosa copre la garanzia (adesione della vernice, sbiadimento del colore, guasto del substrato) e le condizioni che la annullano (elementi di fissaggio non corretti, installazione inadeguata o conservazione errata).
Se ti concentri sui punti precedenti (scegliere la lega e il rivestimento appropriati, consentire il movimento termico durante il fissaggio e attenersi a una semplice routine di manutenzione stagionale), una lastra per coperture in alluminio può offrire prestazioni di lunga durata con minori problemi di ciclo di vita rispetto a molte alternative.









